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5 domande sulle Faccette dentali

5 domande sulle Faccette dentali

Avere un sorriso perfetto senza ricorrere a interventi invasivi? Con le faccette dentali è possibile in sole tre sedute che prevedono l’analisi del caso, la prova estetica e l’applicazione dei gusci. Vediamo cosa sono e come funzionano le faccette estetiche.

Cosa sono le faccette dentali?

Si tratta di protesi ideate per essere applicate in maniera indolore sulla superficie dentale e migliorare l’aspetto estetico del dente. In genere il trattamento viene richiesto da coloro che vogliono correggere alcune imperfezioni dovute all’ingiallimento dello smalto, scheggiature del dente, ma anche in caso di denti mal posizionati o in presenza di diastemi, ovvero un distanziamento eccessivo tra gli incisivi. Quindi, in ultima analisi le faccette dentali possono essere utilizzate oltre che per modificare l’aspetto del dente, anche per sanare eventuali problemi derivanti dalla malocclusione dentale.

L’applicazione delle faccette dentali è dolorosa?

Il metodo usato per l’applicazione è assolutamente indolore e viene eseguito senza ricorso all’anestesia mediante l’utilizzo di cemento resinoso. Una tecnica sofisticata e assolutamente sicura per il paziente.

Quindi non è necessario limare il dente per applicare le faccette dentali?

No, non è assolutamente necessario, specie se le faccette vengono applicare per aumentare le dimensioni del dente. In alcuni casi potrebbe essere necessario procedere a una leggera limatura del dente solo per assicurare un risultato ottimale e più duraturo. Tuttavia, alcuni tipi di faccette dentali, ad esempio le faccette estetiche non invasive Elite, dello spessore di appena 0,2 mm (pari a quello di una lente a contatto) in nessun caso richiedono la limatura del dente per essere applicate.

Quanto durano le faccette dentali?

La durata dipende dal tipo di materiale di cui sono composte le faccette e dal loro spessore, che ne determina la resistenza. I principali materiali utilizzati sono la ceramica e la porcellana, ma ne esistono anche di un materiale definito composito, costituito da un mix di di porcellana polverizzata e resina sintetica. A differenza delle faccette estetiche in porcellana e ceramica, che possono arrivare ad avere una durata anche di dieci anni se opportunamente curate, quelle in composito hanno una durata inferiore, ma possono essere riparate, richiedendo però interventi di manutenzione periodica. 

Altri fattori che incidono sulla durata sono la competenza del dentista nonché la cura e la manutenzione delle faccette da parte dello stesso paziente.

Come prendersi cura delle faccette estetiche?

Per mantenere in buono stato le faccette occorre seguire alcuni comportamenti che tradizionalmente i dentisti consigliano anche per la cura dei denti. Una buona igiene orale è di sicuro alla base del mantenimento delle faccette estetiche, al fine di rimuovere residui di cibo e contrastare la formazione del tartaro. Evitare il fumo e l’assunzione di dosi eccessive di bevande, come caffè, tè o vino, aiuta a preservare il bianco della superficie delle faccette. Per non incorrere in fastidiose scheggiature sarebbe opportuno evitare di masticare cibi troppo duri. Infine, ricordarsi di eseguire una pulizia dei denti ogni sei mesi, per mantenere in buona salute denti e gengive.

 

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