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Quando mettere l’apparecchio ai denti

Apparecchio quando metterlo

Il/La bimbo/a ha i denti storti ma pensi sia troppo presto per mettere l’apparecchio? Sbagli! Ci sono alcuni casi in cui è consigliabile intervenire già dalla prima infanzia. Effettuare regolari controlli dal dentista è importante, per questo è preferibile che la prima visita odontoiatrica venga fatta verso i sei anni.
Ma scopriamo insieme il perché.

L’apparecchio per i denti detto anche apparecchio ortodontico, è un dispositivo medico installato per raddrizzare la dentatura, per chiudere in maniera corretta la mandibola o per correggere la masticazione.

Mettere l’apparecchio durante la fase di crescita, quando ci sono ancora i denti da latte e l’intero complesso maxillo-facciale è ancora in via di sviluppo, è utile non soltanto per un fattore estetico ma anche e soprattutto per promuovere un armonico sviluppo delle arcate dentarie.

Questo naturalmente è necessario quando si presentano anomalie del massiccio facciale, come per esempio in caso di alterazione dello sviluppo osseo del palato dovuto alla cattiva abitudine di succhiarsi il dito, oppure nel caso in cui l’arcata superiore e quella inferiore non combacino perfettamente. In questi casi si parla di una terapia ortodontica intercettiva.

Se il problema è un semplice disallineamento dei denti, invece, non bisogna allarmarsi. Non è escluso che con la dentizione permanente, i denti ritrovino la corretta collocazione senza bisogno di ricorrere ad apparecchi. In caso contrario, per allineare i denti bisognerà intervenire intorno ai 10-12 anni quando i denti permanenti saranno comparsi quasi del tutto.
Una scorretta posizione dei denti ricordiamo che ha effetti negativi sia nell’apparato scheletrico che nel sistema muscolare (scorretta postura, mal di schiena, problemi masticatori ecc).

TIPOLOGIE DI APPARECCHIO ODONTOIATRICO

Esistono tante tipologie di apparecchio:
Apparecchio mobile: consente la rimozione da parte del paziente durante la notte o durante i pasti. Questi tipi di apparecchio sono generalmente utilizzati in ortodonzia intercettiva per correggere i comportamenti scorretti;
Apparecchio fisso: è quello che una volta inserito dal dentista, non potrà essere rimosso dal paziente. È costituito da placchette che tengono fermo il filo ortodontico metallico;
Apparecchio linguale: è quello che viene applicato nella parte interna della bocca
Apparecchio invisibile: un apparecchio trasparente, quasi impercettibile alla vista

La scelta dell’apparecchio odontoiatrico non verrà fatta dal paziente a seconda dei suoi gusti personali, bensì sarà il dentista a trovare la terapia ortodontica adatta tenendo in considerazione vari fattori.

-> Leggi anche “Apparecchi fissi e invisibili”.

Prima di indossare un apparecchio ortodontico bisogna effettuare lo studio del caso. Per questo occorreranno una serie di documenti da portare al proprio dentista:

  1.  Radiografia panoramica
  2.  Teleradiografia del cranio
  3.  Analisi cefalometrica (tracciato)
  4. TAC dentale
  5. Calco dentale in gesso

La terapia con l’apparecchio può durare da alcuni mesi fino a 3 anni, a seconda della risposta del paziente al trattamento. È importante ricordare che l’apparecchio mobile va indossato per il numero di ore indicato dall’ortodontista e a fine cura va sempre messo un apparecchio di contenzione per evitare che i denti tornino storti.

Effettuare una visita con tempestività e i regolari controlli potrà essere d’aiuto a prevenire un eventuale problema o agire tempestivamente per risolverlo.