Via Ostiense, 4 Roma 00154

Sigillatura dei denti dei bambini: ecco quando serve

Oggi ti parliamo di una misura preventiva sempre più diffusa
Sigillatura Denti dei bambini

La sigillatura dei denti dei bambini è una procedura dentale consigliata per prevenire la formazione di carie, insieme a una dieta sana (povera di zuccheri, ricca di frutta, cereali integrali e verdure) accompagnata da una corretta igiene della bocca.

Il fluoro è un minerale naturale che rafforza i denti tramite il rifornimento di calcio e fosforo e aiuta a combattere la carie anche nei primi stadi.
Seppur vero che l’importanza del fluoro è riconosciuta dall’organizzazione mondiale della sanità e dal ministero della salute, secondo studi scientifici, la sua efficacia nella dentatura decidua è ancora dubbia in confronto a quella permanente.

Dunque la somministrazione di fluoro per via topica (attraverso l’utilizzo di dentifrici e colluttori fluorurati) o sistemica (attraverso l’assunzione per via orale di gocce o pastiglie in fluoro) sono consigliabili, ma da sole non bastano.
La carie è infatti ancora oggi una delle patologie più diffuse che si stima colpisca almeno una volta nella vita circa il 90% della popolazione mondiale, ma che seguendo le giuste forme preventive può essere evitata.

Una tra queste è sicuramente la sigillatura, effettuata sia nei bambini che negli adulti.

Sigillatura dei denti dei bambini

Ma quando è consigliabile farla e in cosa consiste l’intervento? E soprattutto, è davvero utile per la salute dentale dei bambini?

Effettuare una sigillatura dei denti nei bambini è una procedura consigliata in quanto il rischio di insorgenza carie è davvero elevato a causa di una serie di fattori:

  • i bambini tendono a consumare una maggiore quantità di zuccheri e dolciumi vari rispetto agli adulti;
  • non sono capaci di effettuare un’accurata pulizia dei denti;
  • i molari sono maggiormente esposti in quanto presentano dei solchi depositari di placca e batteri che possono innescare processi cariogeni.

Quando farla

Generalmente la sigillatura va effettuata da un dentista intorno ai 6 anni, durante quella che viene definita “permuta dei denti”. Ovvero quando, con la caduta dei denti da latte, iniziano a spuntare i permanenti e dalle gengive erompono i primi molari.

In cosa consiste l’intervento?

L’intervento è assolutamente veloce e indolore, viene effettuato senza anestesia e senza l’utilizzo del trapano, attrezzo tanto odiato dagli adulti quanto ovviamente dai bambini.

Procedura

Il dentista parte isolando mediante una diga (ovvero con un po’ di lattice) il dente da sottoporre a sigillatura, per evitare che la saliva possa compromettere l’aderenza della resina. Viene applicata direttamente sul dente una sostanza acida per renderlo più poroso e pronto ad accogliere il sigillante. Dopo il lavaggio e l’asciugatura della superficie dentale, viene applicata con un pennellino la resina fluida detta appunto sigillante che è in grado di proteggere lo smalto dentale. Successivamente si procede con il processo di polimerizzazione mediante il quale la resina viene irradiata con una lampada alogena e aderisce così perfettamente al solco dentale.
La superficie dei denti sarà a questo punto più liscia e dunque tratterrà meno residui alimentari e batteri, allontanando così il pericolo carie.

Quanto costa?

La procedura di sigillatura dei denti ha un costo che, naturalmente come per ogni trattamento, varia da dentista a dentista ma che si aggira mediamente tra i 30 e i 70 euro per dente.

È comunque bene informare che la sigillatura non ha durata illimitata e dunque bisogna effettuare un controllo ogni 6/12 mesi dal dentista per valutare se è ancora intatta e dunque efficace.
In tal caso vale il detto “prevenire è meglio che curare”, bisogna agire con tempestività per non dover arrivare a un’otturazione della carie o a problemi più seri. E soprattutto bisogna insegnare ai bambini, già dallo spuntare del primo dentino, a effettuare una corretta igiene orale.