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Quando cadono i denti da latte

Quando cadono i denti da latte

La fatina o il topolino dei dentini sono sempre lì pronti ad accogliere un dente da latte appena caduto lasciando in cambio un soldino sotto al cuscino.
Ma quando cadono i denti da latte? È doloroso? Come bisogna comportarsi?
I dubbi e l’apprensione dei genitori a riguardo sono tanti ed è per questo che cercheremo di spiegare punto per punto questo momento delicato e importante nella vita di bambini e genitori.

Non è possibile stabilire con esattezza quale sia l’età in cui i denti da latte cadono lasciando posto ai denti definitivi.
I denti umani iniziano a formarsi già nell’utero materno verso il settimo mese di gravidanza, facendo però la loro comparsa dal 5° – 8° mese di vita. 
La dentatura decidua viene completata intorno ai 3 anni.
I denti da latte hanno un compito molto importante quello di aiutare i bambini nella digestione e guidare i denti permanenti nella corretta posizione. I 20 denti che si sono formati (dieci per ogni arcata) iniziano a cadere poi nell’ordine in cui sono spuntati, ciò avviene intorno ai 6 anni con lo scopo di far spazio ai denti permanenti. Questo fenomeno viene chiamato permuta.
La caduta dei denti è generalmente indolore ma possono presentarsi fastidi alle gengive che possono apparire gonfie e infiammate.
Solitamente i primi denti a sorgere sono gli incisivi inferiori, poi i due superiori, i primi molari, i canini, i secondi molari e così via.

A volte può accadere che alcuni denti da latte non cadono alla nascita di quelli permanenti creando così una doppia fila. Ma non bisogna spaventarsi perchè spesso è sufficiente attendere la caduta spontanea del dente. In caso contrario, bisognerà procedere alla rimozione recandosi da un dentista per permettere l’avanzamento della dentizione definitiva.

Dondola ma non cade, cosa fare?

Quando i denti permanenti iniziano a spuntare, spingono i denti da latte per farsi posto ed è per questo motivo che si verifica il famoso dondolio che dopo un po’ porta alla caduta del dente da latte. Se ciò non accade, possono intervenire i genitori afferrando il dente con una garza e tirandolo leggermente e con delicatezza con un movimento rotatorio.

Non appena il processo di cambiamento dei denti inizia, la cosa migliore da fare è consultare un dentista pediatrico.
Quando si parla di Pedodonzia è di fondamentale importanza il rapporto empatico medico-paziente e la collaborazione dello specialista con le famiglie dei bambini.
Questo si traduce, fin dalla prima visita e lungo le fasi di crescita, in una presenza costante del professionista attraverso controlli frequenti e consigli utili alle famiglie fin dall’eruzione del primo dentino, contribuendo a diffondere la consapevolezza di una corretta igiene orale.
Per mettere a proprio agio i bambini e le famiglie, le visite vengono svolte a misura di bambino, in un ambiente accogliente e familiare, amichevole.
Tramite l’utilizzo di cuffiette, colori, luci, mascherine disegnate e simpatiche poltrone, il piccolo paziente viene messo a proprio agio.

La prima visita è consigliata già a 18 mesi per una corretta igiene orale, prevenzione, eventuale individuazione di piccole carie e cura dei dentini decidui e permanenti, così da mettere i bambini nella condizione di avere un sano e corretto sviluppo delle arcate dentarie.